SONETTO CCCII.

By Benedetto Varchi

Or che 'n sì dure e sì contrarie tempre,

Come fossero un sol luglio e gennaio,

Son dentro foco, e fuor di ghiaccio paio,

Quasi uom, cui fiamma e giel tutto distempre:

Perch'alquanto l'ardor si scemi e tempre,

Penso il bel fonte, e 'l suo chiaro vivaio,

U' pria mirai quel leggiadretto e gaio

Satirisco, ch'al cor starammi sempre.

E mi sovvien della fresca ombra, dove

Col mio Carin, per acquetare il duolo

A non grato pastor, Delia cantai:

Col mio Carino allor, che poscia altrove

Rivolse i passi, ed io, chi 'l pensò mai;

Per far senno e ragion, ristetti solo.