SONETTO CCCIII.

By Benedetto Varchi

Quando menerà il Sol quel lieto giorno,

Che dal foco gelato e ardente gielo,

(Perch'io sì spesso in uno avvampo e gelo)

A te, Parnaso mio, faccia ritorno?

E nel tuo verdeggiante alto soggiorno,

Donde, quel sacro e sì fiorito stelo

Veduto appena, spiegai l'ali al cielo,

M'assida lento a fonti e ad ombre intorno?

Verrà mai il dì che di sì scuro e tristo

Aer mi schiuda, ed al giocondo e chiaro

Tra dolci acque mi renda e verdi colli?

Gradito, Asinar mio, Fiesol mio caro,

Non ho ragion, s'a voi lontan m'attristo,

Cui sempre vivo e sempre morto volli?