SONETTO CCCIX

By Luigi Tansillo

Dunque il nome ch'il mondo in pregio tiene

da voi si parte, e d'altro si rimane,

or che la terra e l'acque più lontane

avea la fama, vaga di lui, piena.

Deh, nol cangiate! Oltre che siede bene

su le carte, sian pur tosche o romane,

e l'onorin per voi le lingue strane,

più ch'altro, di gran lunga, a voi conviene.

Come piacque al gran Ercole, che segno

estremo Avila fusse del mar nostro,

oltre del qual non gisse avido legno;

così, chi vuol ch'altro che gemme ed ostro

gli dian di cavallier titolo degno,

ir non deve più in là del valor vostro.