SONETTO CCCLXI.

By Benedetto Varchi

Il medesimo amor, credo io, che sia

Sola cagion che 'l mio cornuto armento

Si regge a pena in piè, non pioggia o vento

Che l'abbia offeso, né pastura ria;

Ma che curo io, come l'armento stia,

Che trarmi a morte d'ora in ora sento?

Né però d'amar Filli ancor mi pento;

Che farei dunque, oimè, se fosse pia?

Oh! s'almen pur sopra questi alti colli,

Dove spardendo vo lagrime tante

Covrisse il corpo mio quel verde pino:

Ch'indi passando un dì col viso chino

Diria forse, e con gli occhi umidi e molli:

Qui giace, Filli, il mio fedele amante.