SONETTO CCCLXIII.

By Benedetto Varchi

Pastor, che leggi in questa scorza e 'n quella

Filli scritto e Damon, che Filli onora,

Sappi, che tanta fu pietosa allora

Filli a Damon, quanto or gli è cruda e fella;

Io pur la chiamo, io pur la prego, ed ella,

Misero, non m'ascolta, e fugge ognora,

E quanto fugge più, più m'innamora,

E mi par sempre al suo fuggir più bella.

L'altrier menando a ber la greggia al rio,

Tutta soletta a piè d'un bianco ulivo,

La vidi, ch'intessea fragole e fiori:

Ma Licisca abbaiò, perch'ella fuori

Degl'occhi mi sparì sì ratta, ch'io

Rimasi e sommi ancor tra morto e vivo.