SONETTO CCCLXIX.

By Benedetto Varchi

E' non è sasso, o sterpo in poggio, o 'n piano,

Dove scritto non sia Jola e Licori;

Licori e Jola, acciocché i nostri amori

Crescan, crescendo quei di mano in mano.

E ben ch'io sia da te tanto lontano,

Sempre a te per usanza i più bei fiori

Innaffio e serbo; a te sempre i migliori

Pomi dai rami lor pendono invano.

Né veggio il Sol da' monti apparir mai,

Né la sera sparir, ch'io nol saluti,

Parendomi veder tuoi chiari rai;

Quai siano i miei sospir, quanti i miei lai,

Quante voglie e pensier, senza te muti,

Ben, Licori, il sai tu, che sola il fai.