SONETTO CCCLXVI.

By Benedetto Varchi

Titiro mio, che sotto l'alma fronde,

Ch'ornò le tempie al gran figliuol di Giove

Dolcemente ti stai cantando, dove

Turbò Fetonte fulminato l'onde;

Ben deve il re de' fiumi ambe le sponde

Coprir di fiori alle tue rime nuove

Del nuovo Alcide, che l'antiche pruove

Farà col valor suo tosto seconde.

Vivi dunque felice, e disacerba

L'amaro duol d'essere a noi lontano,

Col farti chiaro alla futura gente;

Così più verde sempre, e più superba

Cresca la pianta al ciel, pastor Toscano,

Di cui sì dolce canti, e sì sovente.