SONETTO CCCLXXI.

By Benedetto Varchi

Appena poteva io, bella Licori,

Giugner da terra i primi rami ancora,

Quando ti vidi fanciulletta fuora

Gir con tua madre a coglier erbe e fiori.

Possa io morir, se di mille colori

Non sentii farmi tutto quanto allora,

Né sapea ancor che fosse amor, ma ora

Ben me l'hanno insegnato i miei dolori.

Già vissi io presso a te felice e lieto,

Ora a te lunge mi distempro e doglio,

Testimon questa selce e quel ginebro.

Pur vo' pensando, e 'n questo sol m'acqueto,

Che cangiar tosto deggio, non pur voglio,

L'Osoli e l'Arno a l'Aniene e al Tebro.