SONETTO CCCLXXVI.

By Benedetto Varchi

Ninfe, che nude il petto e sparse i biondi

Crin fin a' piè di latte, e 'nghirlandate

Di mille bei color, scherzando andate

Con Arno sempre nei più alti fondi;

Queste verdi d'alloro amate frondi

V'appende, e bianchi fiori a mezza state

Vi sparge il buon Damon, perché guardiate

Dal suo bel Dafni i vostri antri profondi.

Mentre ei di salci e fresche canne avvolto

La fronte, al maggior dì per le vostre acque

Sen va lieto notando, ed io con ello;

Membrando meco ognor quanto già piacque

A sé stesso Narciso, e come il bello

Ila ad Alcide fu rapito e tolto.