SONETTO CCCLXXVII.

By Benedetto Varchi

Taglia, nuovo marito, omai le faci:

Spargi, sposo, le noci; ecco che 'l sole

Parte e dà luogo assai pria che non suole,

A te che del desìo ti struggi e sfaci.

Aggiugni ai caldi preghi i cari baci

Ver lei, che teme in un medesmo e vuole:

Godi or le tue venture, e grato accole,

Piacciati sola, a cui tu solo piaci.

E tu certa che mai più casta e bella

Ninfa non colse fior, né presse l'erbe,

O nell'antica, o nell'età novella,

Acquaviva gentil, cui tanto serba

D'onor largo destin, di tal novella

Alza la fronte al ciel lieta e superba.