SONETTO CCCLXXXIX.

By Benedetto Varchi

Il mio bel Giulio primo e 'l mio secondo

Bel Giulio, cui sì forte ancor sospiro,

In voi, bel Giulio mio, ma più rimiro

L'arbor mio bello e d'ogni ben fecondo;

E se quel che di voi nel cor profondo

Leggo, e dovunque mai la vista giro,

Ridir sapessi, il casto alto disiro

Comun sarebbe, e non mio proprio al mondo.

Quel vago e dolce, che di fuori appare

In voi quantunque grande, è nulla, a lato

Quel buon ch'io dentro colla mente scorgo:

Ma taccio signor mio, che ben m'accorgo

Quanto in laudando voi fora io biasmato,

Quasi secco ruscel crescesse il mare.