SONETTO CCCV.

By Benedetto Varchi

Voi, che picciola terra, anzi il vil fango

Pregiate sì, che più di lei vi cale

Sola, che di quel re che tutto vale;

Ed io fui vosco, onde or m'attristo ed ango:

Mentre 'l gran fallo mio conosco e piango,

Per partirmi da voi spiego ognor l'ale;

Ma sì intricate l'ha visco mortale,

Ch'io caggio sempre, e pur con voi rimango.

Perch'io conforto quei che sono in via,

Che più per tempo al ciel drizzino i vanni,

Seguitando chi Pietro e chi Maria.

Felici schiere che per brevi affanni

Ad eterno gioir si fecer via,

E cangiar con mortai celesti danni!