SONETTO CCCVII.

By Benedetto Varchi

Tutto quel che nel cor mi spiace e pesa

Caro fassi e leggier, qualvolta l'onde

Tue miro, u' fui colla mia casta fronde,

Cara, vaga, leggiadra altera Pesa.

Nulla d'invidia o di fortuna offesa

Sento, mentre a giacer per le tue sponde

Mi sto pensando, come io possa o donde

L'età mia ricovrar sì male spesa.

Pria, ch'io vedessi in loco alto e silvestro,

La mia pianta del Sol, ben fui nel mondo

Non breve spazio, ma non vissi mai.

Ella o mio cor, dal sentier manco al destro

Mi volse, e te di grave inutil pondo

Lieve fece e gentil, quanto tu sai.