SONETTO CCCX.

By Benedetto Varchi

Come posso io non arder sempre e tutto

Per la mia pianta, o Sol, se dalle sue

Frondi ebbi sempre, a cui par mai non fue

Dolci ombre, amico odor, bei fior, buon frutto?

Ben fora ingrato e disleale in tutto

Se l'onorate, verdi foglie tue

Stessi d'amare e riverir fra due,

Che m'ebber sole a leggiadre opre indutto:

Tal che se 'l Sol della mia vita il giorno

Anzi vespro non chiude, ove non dorma

Amor, bel pregio avrai, ben colto Alloro:

E di me forse udranno e l'Indo e 'l Moro:

Questi fu certo in questo uman soggiorno

De' celesti amatori esempio e norma.