SONETTO CCCXLVI.

By Benedetto Varchi

Donna, che quanto avea d'alto valore

E di vera pietà tutto l'Ibero

Giugneste a quanto avea forte e sincero

L'Italia tutta con eterno amore:

Poscia che 'l ciel d'ogni beltate il fiore

Col fior d'ogni bontate avvinse, io spero

Veder frutto di voi sì dolce e fero,

Che quel molti anni già perduto onore

Torni d'armi e lettre, e regga il mondo

Colle virtù d'entrambi, onde ancor sia

Il viver più che mai bello e giocondo.

Dunque legge alle genti e rege dia

Con Leonora il gran Cosmo secondo,

Coppia feroce ai rei, quanto ai buon pia.