SONETTO CCCXLVI

By Luigi Tansillo

S'il nome che ne l'alma amor v'impresse

sì altamente, e sdegno or via nel rade,

malgrado vostro per l'usate strade

in bocca o in mente a voi talor corresse,

perché membranza sua non vi torcesse

il piè fuor del camin di libertade,

interpretatel sì ch'altrui beltade

faccia a voi schermo, e le sue note stesse.

-Poiché dal chieder vien l'altero nome,

chiuda ella — dite — l'uscio del mio core,

sì che non v'entri unqua di lei pensiero-

Indi, il vostro adempiendo alto cognome,

incontro a' vani, empi guerrier d'amore

siati, Sanseverin, santo e severo.