SONETTO CCCXLVII.

By Benedetto Varchi

Crescete, signor mio, crescete ai vostri

Avolo e padre a tanti illustri eroi

Dell'un sangue e dell'altro eguale, poi

Che vincer non si puon sì rari mostri.

L'alto senno e potere, u' lingue, o 'nchiostri

Non giungono a gran spazio d'ambeduoi,

Germoglia tutto, e già talmente in voi

Risorge, che ben puonno i giorni nostri

Lieti sperar, che dopo non molti anni,

Quasi fiero leone e gentil agna,

Nuovo Cosmo vedrem, nuovo Giovanni.

Trema tristo il gran Barbaro, e si lagna

D'udire in voi per suoi ultimi danni,

Giunto insieme il valor d'Italia e Spagna.