SONETTO CCCXV.

By Benedetto Varchi

Alto signor, che 'l gregge umano e 'l gregge

Di Dio ne' primi vostri e più verdi anni

Senza falli guidasse e senza inganni,

Onde alzarvi trofei questo e quel degge;

Colei che senza impero e senza legge

Dando a' rei gioia, ai buon' pene ed affanni,

Tornando amaro il dolce, utili i danni,

Il mondo cieca e forsennata regge;

Può ben torvi di man le chiavi e 'l freno

Di lassuso e di qui, ma non già farvi

Men caro al ciel, né men pregiato a noi

Vivete pur, ché tosto ella vien meno;

Ma virtù dura sempre, onde inchinarvi

Vedrem dall'onde Esperie ai liti Eoi.