SONETTO CCCXVII

By Luigi Tansillo

Grado nissun di gloria v'è rimaso

sul piè, buon Martiran; voi, spinto in valle

da quella cieca che i più saggi falle,

saliste sempre ed avanzaste il caso.

Ed or, portando il grave e ricco vaso

degli arcani di Carlo in su le spalle,

quasi spedito, il faticoso calle

calcate or di Elicona or di Parnaso.

Quando l'un sormontate e l'altro monte,

pien di stupor vi si fa incontro Apollo,

e tutto il coro ad onorarvi assorge.

Crate che sente, in fin dal natio fonte,

i vostri onor, dà per notizia un crollo,

ed all'Arno ed al Tebro invidia porge.