SONETTO CCCXX.

By Benedetto Varchi

Come quando da noi la sera parte,

Per gire al nido suo l'almo splendore,

Ogni cosa s'attrista, e quasi muore,

Quanto s'alluma la contraria parte;

Così l'Arno vidi io rimaso, e in parte

Scorsi i miei danni nell'altrui dolore,

Poscia che 'l vostro e mio chiaro signore

Al Tebro il lume suo volge e comparte.

Io vi giuro, Gandolfo, che con gl'occhi

Pareva ciascun dir bassati in terra:

Dove n'è gito il Sol de' giorni nostri?

E dicean ver, ché quanto a noi si serra

Di pellegrin sotto gl'eterni chiostri

Tutto par ch'a lui sol per grazia tocchi.