SONETTO CCCXXI.

By Benedetto Varchi

Fiesole antica, che dal vecchio Atlante

Forma prendesti, e da leggiadra e bella

Ninfa il bel nome, ch'a l'età men fella,

Fu tal che quasi spenta ancora ten vante:

Tua figlia e donna con chiaro sembiante

Mira oggi, qual pia madre e fida ancella,

Poi che del gran Mendozza or questa or quella

Parte calcan di te le sacre piante.

Questi cui sol vera virtute appaga,

Pien di filosofia la lingua e 'l petto,

Nobiltà poco e men fortuna estima.

Dunque con lieto e riverente aspetto,

Inchinandoti umil dall'alta cima,

Baciagli il piè, dell'avvenir presaga.