SONETTO CCCXXIX

By Luigi Tansillo

Non come donna né come uom mortale

vi ammira il mondo tutto, oggi, e vi onora,

ché l'uno e l'altro un farvi ingiuria fôra,

ma come altezza, ove pensier non sale.

Beato il vostro Sol, che oggetto tale

ebbe a' suoi raggi, e voi beata ancora

ch' apriste gli occhi a tanta luce, ed ora

tenete al gran splendor la vista eguale.

Ma se 'l gran Sol, che splende al vostro petto,

illustrava altra etade, al chiaro ingegno

qual dura impresa avreste voi commessa?

Sarebbe il mondo a tanta gloria indegno:

per dar al grande stile egual soggetto,

cantereste del cielo e di voi stessa.