SONETTO CCCXXX.

By Benedetto Varchi

Anima cara a Dio, ch'altro Parnaso,

Altro Apollo, che noi, sospiri, e pregi

Più chiari hai, che di mirto, e privilegi

Cui né fortuna mai rompe, né caso;

Tu pura e dolce, quall'antico vaso

D'elezïon coi tuoi sermoni egregi

Piano a noi rendi, e fai che men si pregi

Non quel di Scozia pur, ma 'l gran Tommaso.

Ben può la Spagna alla Cicilia, e Burgo

A Tarso omai, se non di par, vicino

Girsen per voi, del ciel sentiero e varco

Astudiglio gentil, per cui già scarco

Del mio fango mortal tanto alto surgo,

Che presso al suo Fattor l'alma avvicino.