SONETTO CCCXXX

By Luigi Tansillo

Quando il vostro felice eterno amante,

ch'ogni primo valor lasciò secondo,

per far trista la terra e 'l ciel giocondo

drizzò là sù le gloriose piante,

tanti trofei, tante corone e tante

palme portò, ch'ebbe per voi dal mondo,

che, sotto al novo e smisurato pondo,

si tenne a pena il faticoso Atlante.

Ercole il grave peso non sostenne,

ch'al gran bisogno maggior forza attese;

ma a voi commiser l'onorate some.

Così per voi l'inclito spirto ottenne

chiara vittoria a le sue eccelse imprese,

ed eterna colonna al suo gran nome.