SONETTO CCCXXXVII.

By Benedetto Varchi

S'alla vostra bontate, e a quel natìo

Valor, che maggior sempre e miglior sorge,

E qual merti non ha, che dritto scorge

Da darvi il mondo, e questo secol rio;

Piacciavi, alto Signor, clemente e pio,

Per cui la casta etate aurea risorge,

Lieto accettar quei che vi dona e porge

Dal ciel, per man del suo gran servo, Iddio.

A mantener nostra ragione e fede

Contra l'empie caterve d'Orïente,

Cingete al fianco l'onorata spada:

Dell'altro (a quel ch'Italia aspetta e chiede

Felice augurio) coronata vada

La vostra in verde età canuta mente.