SONETTO CCII

By Luigi Tansillo

Potea su 'l grave e reo di stroppi e morti

bronzo, Garzìa, ch'a la città consacra,

maggior trionfo d'altro, che Via Sacra

con carro aurato in Campidoglio porti,

cento uomini legar maturi e forti,

che 'l duro assedio orna di piaghe e smacra:

e non sette, d'età debole ed acra,

fanciulli, appena del gran danno accorti.

Ma il numero e l'età scelse egli ad arte:

dié sette il buon signor, segno e speranza

ch'il don fosse più fausto e più beato,

fanciulli, acciò molti anni oltra le carte

possan viva tener la rimembranza,

che Napoli fu larga e Garzìa grato.