SONETTO CCIII.

By Benedetto Varchi

Speron, che tra i più chiari e più pregiati

Nobili ingegni sì pregiato e chiaro

Splendete in questa fosca età, che raro

Ebbe 'l mondo a voi par negl'anni andati;

A voi d'antichi, e mai non tocchi prati

Piace con saldo e buon giudizio raro

Sceglier novelli fiori, e quelli a paro

Tesser poi de' più vaghi e più lodati.

Voi più, ch'altri ancor mai, sincero e scaltro,

Come a casto filosofo convenne

D'ambi gl'amor parlaste e d'ambi il vero,

A voi di par l'uno idioma e l'altro

Deve, e più 'l nostro, onde ancor mille penne

Consagreranno il nome vostro altero.