SONETTO CCLI

By Luigi Tansillo

Non perché gemme e seta ed oro ed ostro

faccian d'intorno a voi pomposi fregi,

né perché siano imperatori e regi

rami e radici del grand'arbor vostro,

di cui Spagna ed Italia al mondo han móstro

chiaro l'onor tant'anni, e verdi i pregi,

vi canta il coro degli spirti egregi,

e v'inchina, Giovanna, il secol nostro:

né men per signoria, se ben fortuna

gravasse l'aureo crin di real pondo,

per darvi all'inclit'opre egual la palma;

ma perché di là sù la vaga luna

scender non vide ad onorar il mondo

in più bel corpo mai più nobil'alma.