SONETTO CCLIV.

By Benedetto Varchi

Bonsi, in ameno e verde colle, caro

Oggi sì ch'indi il suo bel nome truovo,

Col gran Farnese e 'l mio buon Lauro muovo,

I passi lenti, e quinci e quindi apparo:

Oh! per me sempre altero giorno e chiaro,

Quanto esser può di ben, tutto oggi pruovo,

E dolce all'alma sì, ma non già nuovo

Le giugne il lor parlar cortese e raro.

Ben denno i prati e questi colli intorno,

E quel bel fonte e quei fronzuti pini,

Ove ora Apollo, or Pane all'ombra siede,

Larga memoria e sempiterna fede

Serbar di così lieto alto soggiorno

Di due spirti sì chiari e pellegrini.