SONETTO CCLVI.

By Benedetto Varchi

Lelio, alto core e peregrino ingegno,

Che sol di gire al ciel brama, e fatica

Non dee curar quel che si pense o dica

Di lui la turba sciocca e 'l volgo indegno:

Non può la gente, che tutti ad un segno

Suoi pensier drizza, e sol prende fatica

Dietro 'l guadagno, essere a quelli amica,

Ch'hanno del mondo ogni vil cura a sdegno.

Ben fiavi anzi mille anni aperto e piano,

Che contra il ver non può menzogna, e solo

Dritto e cortese oprar tutto altro avanza;

Di me nulla vi caglia, in cui possanza

Non ha, né avrà mai quel folle e vano

Più di sé, che d'altrui nemico stuolo.