SONETTO CCLXVI.

By Benedetto Varchi

Comincia, almo fanciul, comincia omai

A conoscer dal riso, e ridi ancora,

L'avo e 'l gran padre tuo, di cui, com'ora

Il bel nome e l'effigie, un giorno avrai

La bontate e 'l saper, donde potrai

La saggia mente che la bella Flora

Regge, terzo asseguir che 'n fin da ora

Tanto spera di te quanto sarai.

Non produce il leon debile agnello:

Rade volte è, che non buon frutto dea

Germe ben colto e d'alta pianta nato.

Pure avrà questo secolo empio e fello,

E vedrà nostra etate iniqua e rea

Cosa non d'oggi e pari al prisco stato.