SONETTO CCLXXVI.

By Benedetto Varchi

Già son varcati cinque lustri interi,

E 'l sesto al mezzo s'avvicina, ch'io

L'arbor qui vidi già d'Apollo, or mio,

E parmi, che l'ardor cominciasse ieri,

Quanti dolci sparsi io casti pensieri,

(Sanlo il bel colle vostro e 'l fresco rio)

Filippo, in questi boschi, eterno obblio

In me di quanto il volgo o tema, o speri.

Tolgami, priego, il ciel mirar le stelle;

Privi sian gl'occhi miei scorger la luce

Del Sol; non veggia io mai l'amato alloro,

Se più santi desir, s'unqua più belle

Fiamme d'onesto amor pensate foro

Non che sentite, ovunque annotta e luce.