SONETTO CCLXXXIX.

By Benedetto Varchi

Mentre voi, quando in onde e quando in terra,

Caro di Marte e delle Muse figlio,

Moles, or colla mano, or col consiglio

Mostrate in pace il valor vostro e 'n guerra:

Io, come chi volontariamente erra,

Il miglior vedo, ed al peggior m'appiglio,

Né so da questo basso e duro esiglio

Lassù levarmi, ove ogni ben si serra.

E se non fosse un vivo, altero Lauro,

Che mi scorge del ciel dritto il sentiero,

Già passa il quarto e ventunesimo anno:

Ben fora il morir mio senza restauro,

Dove or solo per lui vivere spero,

Che rivolge in profitto ogni mio danno.