SONETTO CCLXXXV.

By Benedetto Varchi

Or che l'alto valor, che da' vostri avi

Tanti e sì grandi in voi sì chiaro luce,

Conto v'ha fatto al mondo, ed a quel duce

Caro, ch'alzando i buoni, atterra i pravi;

Per la Liguria e noi da così gravi

Perigli trar, ch'irato ciel n'adduce,

Con fortuna compagna e virtù duce,

Salite invitto le vittrici navi.

Che potrà l'Aquilon? che l'empio stuolo

D'Oriente ristretto in picciol chiuso

Contra le forze di sì gran Vitello?

Cirne, io già vedo, volge mesta il duolo

In riso, il Gallo folle, e 'l Barbar fello

Questi al fin, vinto, e quel vinto e deluso.