SONETTO CCLXXXVI.

By Benedetto Varchi

Or che l'iniquo ed orgoglioso, ed empio

Nemico nostro e di Gesù, nasconde

Di navi i monti, nuovo Serse, e l'onde

D'armi per far di noi crudele scempio;

Voi, che d'ogni valor nasceste esempio,

Con l'aure tutte ai bei desir seconde,

Movete, signor mio, ch'a voi sua fronde

Apollo, e voi don' vincitore al tempio

Tosto darete; e degno è ben che tolga

A noi la tema, a' rei l'ardir colui,

Ch'è dell'alto Toleto e germe e gloria.

Dunque le prore omai certa vittoria

Per voi del toscan duce, sotto cui

Si vince sempre, in Orïente volga.