SONETTO CCLXXXVIII.

By Benedetto Varchi

Voi, ch'al bel nome e doti vostre eguale

Grazie avete dal ciel, chiaro signore,

Il cui d'armi e di senno alto valore,

Contra i nemici di Gesù fatale.

Nacque, e per non servare tutte le scale,

Ch'al sommo guidan d'ogni vero onore,

Virtù vostra e mercè del gran Fattore

Saliste dianzi, e vi feste immortale;

Quando il barbaro stuol, che tanto ardiva,

Quasi vil gregge, con tal danno e strazio

Seguire infin dentro 'l suo chiuso osaste;

Ben convien palma a voi, quercia ed oliva,

Ch'a sì grand'uopo, in sì picciolo spazio,

Ancideste i nemici e noi salvaste.