SONETTO CCXCII

By Luigi Tansillo

Donna, il cui raro pregio non pur suona

qui, tra Pirene e l'Alpe, in mille carte

che cantan voi, ma lunge e 'n ogni parte

ove d'amor si legge e si ragiona;

poiché, chiamato al ciel, da Barzellona

Boscàn vostro, e dal mondo, si diparte,

di che ne piange Amor, Natura ed Arte,

e le Vergini sante d' Elicona;

turbinsi i bei vostr' occhi, ond' ei già s'ode

cantar sì dolce, e per la cui virtute

s'alzò cotanto e fe' sì nobil opre.

Sacrino, in guiderdon di tante lode

a vostr' onor da le sue man tessute,

due lacrime in sul marmo, che le copre.