SONETTO CCXLVII.

By Benedetto Varchi

Deh! come volontier vosco e col mio

Bonsi, cui tanto già Minerva deve,

Colà verrei, Tedaldo, ove 'l bel Sieve

Accresce l'Arno con non picciol rio:

Ben voi sapete, ed ei più d'altri, ch'io

Sol bramo e cerco in questo viver breve,

Ch'è quasi a caldo Sol tenera neve,

Fuggir la gente e tormi al cieco oblio.

Or con chi porria mai più caro, o 'n quale

Loco sedermi più discinto all'ombra

Verde, e cantar del mio famoso alloro?

Ma quel grave ch'io tesso, alto lavoro

Sì dentro tutto e fuor mi preme e 'ngombra,

Che di null'altro mi rimembra o cale.