SONETTO CCXLVIII.

By Benedetto Varchi

Non sa, Lelio, la gente oscura e bassa,

Né dee saper qual premio aspetti e brami,

Chi caldo e freddo soffra, e sonno e fami

Per non cader colla terrena massa,

Né può creder non folle un uom, che lassa

Oro ed argento, e segue fronde e rami:

Ahi stolta! e non t'accorgi quel che brami;

Esser cosa mortal, che tosto passa?

Stato, tesori, onor, tutti in un punto

Breve sospiro, quasi opre di ragni

Dissolve, ma virtù sempre è più viva.

D'ogni mondano ben, chi scerne punto,

Fortuna, o forza, o morte al fin ne priva.

Or tolga il volgo e pregie i suoi guadagni.