SONETTO CCXXIII.

By Benedetto Varchi

Qualora io penso, e sempre il penso, Cola,

Il dolce loco, u' pria m'apparve, e 'l giorno,

Ch'io vidi l'arbor di tai frutti adorno,

Ch'ogni gentil convien che l'ami e cola:

Ratta per man d'Amor tanto alto vola

Da questo basso e rio mortal soggiorno,

Ch'obblïando ogni umano oltraggio e scorno,

Al vil peso terren l'alma s'invola;

E 'n grembo a' suoi pensier poggiando arriva

Tra fiori e canti al ciel più ampio, e quivi

S'asside lieta, ove ogni ben dimora;

E mentre mira intentamente i vivi

Raggi del sommo sole, ad ora ad ora

Si volge d'Arno alla fiorita riva.