SONETTO CCXXIX.

By Benedetto Varchi

Né grande speme aver, né gran timore:

Non cercar, né fuggire ogni periglio:

Bramar la patria, e star lieto in esiglio;

Portare a' rei pietate, agli altri amore:

Fanno, Berardi mio, che dentro ho 'l core

Pacato sempre e fuor tranquillo il ciglio:

Mentre che 'l vostro or ferro ed or consiglio

Tenta rendere all'Arno il prisco onore.

Ben volli anch'io cinger la spada, e spesso

Tra Vulcano e tra Marte in loco andai,

Dove vidi mia fine assai dappresso:

Ma poco andò, che conosciuti espresso

Gl'altrui pensieri e l'error mio, tornai,

Alla Brenta, a Minerva ed a me stesso.