SONETTO CL.

By Benedetto Varchi

Francesco, a i duri colpi d'empio e fero

Destino, a cruda inesorabil morte,

Altro scudo non è più saldo e forte

Che soffrir, se non lieto, almeno altero.

La prima gloria del più vivo e vero

Valor, che Marte a i suoi seguaci apporte,

Spento ha del secol nostro acerba sorte,

Che non lascia goder mai bene intero.

Morto ogni ardire, ogni alto senno è morto

Col gran cognato vostro, e 'n somma avemo

Nuovo Pirro perduto e nuovo Achille.

L'Italia afflitta e le toscane ville

Piangon nosco, e non voi, cui sol tenemo

Di tanto danno e duol speme e conforto.