SONETTO CLI.

By Benedetto Varchi

Giovanni mio quella bontà, che forse

In nulla età, non che a' dì nostri, pare

Non ebbe, e quello affetto singolare,

Che 'n te d'altrui giovar sempre si scorse:

Quel casto amore e pio, che mai non torse

Dalla strada del ciel, ti fenno amare

Vivo dal miglior duce, e sospirare

Morto, che fosse mai dall'Austro all'Orse.

Se tanto i versi miei prometter puonno,

Oggi avrà l'Arno mesto, e forse tutta

Toscana umidi gli occhi e 'l viso chino;

E sopra il sasso tuo: Con guancia asciutta

Non passar, qual tu sii, ch'eterno senno

Dorme qui dentro, il buon padre Stradino.