SONETTO CLIV

By Luigi Tansillo

Signor, per cui la gloria di Cardona

spera ch'il suo splendor più chiaro mostri,

degno ch'il mondo ammiri gli onor vostri,

non voi gli altrui, com'il bel nome suona.

Veramente nel sen di Barzellona

Amor fonda i suoi regni a' tempi nostri,

e la sua sede in quei beati chiostri,

ove di lui si canta e si ragiona.

Ma mi minaccia troppo crudeltade

quel rosso che fiammeggia in campo nero

sovra petti di donne altere e vaghe.

Da croci, oimè, vermiglie e che han di spade

minacciose sembianze, or che ne spero?

Gravi pene, alte fiamme, eterne piaghe!