SONETTO CLXI.

By Benedetto Varchi

Volta, ch'al ciel così per tempo vôlto

Hai di te 'l mondo e noi per sempre privo,

Ond'io, di senza te vivere schivo,

Tutte le mie letizie in pianto ho vôlto:

Nulla, che non m'annoi miro od ascolto,

E se non fosse il mio sacro arbor vivo,

Di cui doppio oggi penso e doppio scrivo,

Bel dan nodo mortal sarei disciolto.

E teco insieme, e col bel Giulio mio,

Che fu sì solo col mio buon Martello

Che lasciò qui di sé grido sì chiaro,

Vivrei lieto e felice in quel drappello,

Dove è 'l gran Bembo più di tutti raro,

Cui tosto riveder spero e desio.