SONETTO CLXV

By Luigi Tansillo

Quest'aria, questa terra e questo mare,

che piacquer tanto a quegli antichi illustri,

che memorie vi fêr, che gli anni e i lustri

non pon, coi denti eterni, divorare;

è ben degno ch'a voi debban giovare

sopr'ogni clima, ch'il sol vago lustri,

onde Pozzuol per voi s'orni ed illustri

e splenda il nuovo, al vecchio onor già pare.

Vedendo al mondo oggi per voi rivolto

il valor di quei chiari invitti eroi,

che l'uscîr, già mill'anni son, di vista,

s'allegran, signor mio, di veder voi

come chi perde cosa amata molto,

e, dopo lungo tempo, la racquista.