SONETTO CLXVI.

By Benedetto Varchi

Or dura pioggia a mezzo aprile, or folta

Nebbia, che l'universo asconde e bagna,

La dolente alma mia trista accompagna

Da sì lieti pensieri a pianger vôlta:

Né ragion cura più, né vede involta

Nel duol, quanto qui piace, opra di ragna

Essere, e come in van prega e si lagna

Di lei, che tutti ancide e null'ascolta.

Così da voi lontan gran tempo omai,

Arbor del Sol, tra nebbie, e piogge, e venti

Meno la vita in dolorosi guai:

E, se 'l ciel meco a pruova e gl'elementi

Piangon nei più bei mesi e giorni gai,

Chi porrà fine, o quando ai miei lamenti?