SONETTO CLXXX.

By Benedetto Varchi

Quel ben, che dentro informa e fuor riluce,

Alma e beltate in un spirto, e colore,

Frutto che mai non muor, caduco fiore,

Un raggio è sol della divina luce;

La qual tutto e per tutto avviva e luce,

Egualmente spargendo il suo splendore,

Ma nulla egual l'apprende, onde or maggiore

Dalle cose, or minor sempre traluce.

Ma voi tal parte ne pigliaste, e tanta

Ne porgete ad altrui, quanto ciascuno

Secondo il valor suo ricer puote,

Benché di quanti la mirâr, solo uno

Angel disceso dall'eterne ruote,

La vide intera, e l'amò tutta quanta.