SONETTO CLXXXIII.

By Benedetto Varchi

Perché dalle sirene e dagli scogli

D'esto ocean, dove eri preso e morto

Mercè di saggio e buon nocchiero accorto,

Carlo, altamente ti sottraggi e togli:

Teco m'allegro, e che tu segua e vogli

Quanto più so, ti prego e ti conforto,

Mentre ne aspira il vento, entrare il porto,

Né quindi più la tua barchetta sciogli:

Mira, che vedrai ben l'alto periglio,

Dove false lusinghe e piacer vano

T'avean condotto fra Cariddi e Scilla.

Dio ne ringrazio, e quel fedel consiglio,

Per cui quanta altra mai, lieta e tranquilla

Corre or tua nave un mar sicuro e piano.