SONETTO CVI

By Luigi Tansillo

— Ancor del tuo gran fiume ombra la riva

alto arbor, testimon de' nostri amori,

v'intagliò tua bianca mano, Licori,

l'alte promesse, ond'io sì altiero giva:

“Quando Licori, del suo Jola priva,

vivrà, senz'erba, allor, vivranno i fiori”.

Ogni piaggia, senz'erba, omai s'infiori,

poi che Licori senza Jola, è viva!

Licori è viva, e Jola più che morto! —

Così dicea l'ardente Jola, e in tanto

s'irrigava di lacrime le gote.

— Arbor gentil (seguìa), perché il suo torto

legga e 'l mio dritto, cresci sempre, e quanto

tue scorze cresceran, crescan sue note!